Scadenze

Effettuare la liquidazione periodica IVA significa determinare l’IVA che l’impresa deve versare per il periodo di riferimento o l’IVA a credito. L’IVA deve essere liquidata mensilmente, tuttavia, qualora non venga superato un determinato volume d’affari è possibile optare per la liquidazione trimestrale versando un’interesse dell’1%. 



Per i contribuenti "mensili" i versamenti dell’IVA vanno effettuati entro il 16 del mese successivo a quello di riferimento. Quindi, l’IVA di gennaio entro il 16 febbraio, l’IVA di febbraio entro il 16 marzo e così via. Per i contribuenti “trimestrali” i versamenti dell’IVA vanno effettuati entro il 16 del secondo mese successivo alla fine del trimestre di riferimento (ad es. l’IVA di gennaio, febbraio e marzo si versa entro il 16 maggio). Si ricorda che gli adempimenti scadenti di sabato o di giorno festivo sono considerati tempestivi se effettuati il primo giorno lavorativo successivo e si ricorda che tutti i versamenti vanno eseguiti tramite il modello F24.

L’IVA annuale va versata entro il 16 marzo dell’anno successivo all'anno di riferimento. Sia i mensili che i trimestrali possono versare l’IVA annuale - con una maggiorazione dello 0,50% mensile - insieme alle imposte della dichiarazione dei redditi.

Per tutti i contribuenti

ICI - L’imposta comunale sugli immobili si versa in due rate: la prima a giugno la seconda a dicembre.

UNICO - Le imposte risultanti da Unico si versano a giugno, oppure a luglio con una piccola maggiorazione (saldo dell’anno precedente e 1° acconto per l’anno in corso); a novembre (2° acconto). Il saldo e il 1° acconto possono essere versati ratealmente fino al mese di novembre.

Per maggiori informazioni vedi: Scadenziario dell'Agenzia Entrate


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