Modello Redditi 2018

PER I NUOVI CLIENTI  
Qualora i seguenti documenti non siano stati precedentemente consegnati in studio, portare:
  • fotocopia carta d'identità in corso di validità;
  • copia completa dell'ultima dichiarazione dei redditi nonché eventuali dichiarazioni integrative;
  • codice fiscale del coniuge e di tutti i familiari a carico (vedi sotto Detrazioni familiari a carico);
  • copia della Certificazione Unica attestante i redditi di lavoro dipendente, di pensione e assimilati erogati nel 2017 al coniuge e ai familiari fiscalmente a carico (Modello CU 2018) o, se già predisposta, copia della dichiarazione dei redditi Modello 730/2018 o Modello REDDITI 2018;
  • eventuali certificazioni di invalidità e/o di handicap o verbale della legge 104 proprie o dei familiari;
  • deleghe di versamento F24 quietanzate (con timbro di pagamento o ricevuta di pagamento online) di acconti d’imposta IRPEF, addizionale regionale e comunale, cedolare secca relativi al 2017;
  • copia visura catastale degli immobili di proprietà.
VARIAZIONE ANAGRAFICA
In caso di modifiche nella situazione anagrafica (ivi comprese variazioni di residenza), nonché dello stato di famiglia e della situazione reddituale dei familiari, si prega di avvisare tempestivamente lo studio.
 
DETRAZIONI FAMILIARI A CARICO
Un familiare è considerato fiscalmente a carico quando possiede un reddito complessivo uguale o inferiore a 2.840,51 euro, al lordo degli oneri deducibili. La detrazione, al superamento di questa cifra, non spetta neanche nel caso in cui il reddito sia stato percepito unicamente negli ultimi mesi dell'anno. I familiari che possono essere considerati a carico anche se non conviventi con il contribuente o residenti all’estero sono:  
  • il coniuge non legalmente ed effettivamente separato; 
  • i figli (compresi i figli naturali riconosciuti, adottivi, affidati o affiliati) indipendentemente dal superamento di determinati limiti di età e dal fatto che siano o meno dediti agli studi o al tirocinio gratuito; gli stessi pertanto ai fini dell’attribuzione della detrazione non rientrano mai nella categoria “altri familiari”. 
Possono essere considerati a carico anche i seguenti altri familiari, a condizione che convivano con il contribuente o che ricevano dallo stesso assegni alimentari non risultanti da provvedimenti dell’Autorità giudiziaria:
  • il coniuge legalmente ed effettivamente separato; 
  • i discendenti dei figli; 
  • i genitori (compresi i genitori naturali e quelli adottivi); 
  • i generi e le nuore; 
  • il suocero e la suocera; 
  • i fratelli e le sorelle (anche unilaterali); 
  • i nonni e le nonne (compresi quelli naturali). 
Per questi soggetti, oltre al limite di reddito deve essere soddisfatto anche il requisito della convivenza con il contribuente o del loro mantenimento tramite assegno dello stesso.
 
NOVITA' PER LE UNIONI CIVILI
A seguito dell’entrata in vigore della Legge 20 maggio 2016, n. 76 cd. legge Cirinnà, nel nostro ordinamento adesso sono presenti oltre ai tradizionali matrimoni, anche le unioni civili dello stesso sesso e le convivenze di fatto. Ciò significa che, il compagno o la compagna, può fruire della detrazione per coniuge a carico, ricorrendone i requisiti e le condizioni di accesso (ovvero, regolarmente registrate all’anagrafe). La seconda novità per le Unioni Civili riguarda la possibilità per il partner di beneficiare anche di un’altra detrazione, ossia, quella che consente ai contribuenti di fruire per il familiare a carico della detrazione di alcune spese sostenute a suo favore, come ad esempio le spese mediche detraibili. Quanto spetta di detrazione per il partner a carico? La detrazione varia in base al reddito di chi fa la dichiarazione, e va da un minimo di 690 euro ad un massimo di 720 euro. 
 

Elenco oneri deducibili (dal reddito imponibile Irpef)
e detraibili (dall’Irpef da versare)

 ALTRI REDDITI PERCEPITI:
  • documentazione relativa ad eventuali altri redditi percepiti nel 2017 (CU 2018): pensioni, indennità corrisposte per l’esercizio di pubbliche funzioni, indennità corrisposte per cariche pubbliche elettive, utili derivanti da distribuzioni societarie, proventi derivanti dall’utilizzazione economica di opere dell’ingegno e di invenzioni industriali, corrispettivi derivanti da attività commerciali e di lavoro autonomo non esercitate abitualmente, borse di studio, compensi percepiti per attività sportive dilettantistiche (se superiori a € 7.500,00), redditi da partecipazione in società di persone ed assimilate, plusvalenze realizzate mediante la cessione a titolo oneroso di partecipazioni societarie (capital gains), ecc.;
  • vendita di terreni a seguito di lottizzazione, cessione di immobili acquistati da non più di 5 anni;
  • assegno di mantenimento a seguito di separazione legale o divorzio dei coniugi.
TERRENI E FABBRICATI:
  • atti notarili di terreni e fabbricati acquistati, ereditati o venduti nell’anno 2017 (copia del contratto di mutuo ipotecario, fatture pagate al notaio per l'atto di acquisto e la stipula del mutuo stesso, fattura pagata ad agenzie immobiliari per l’acquisto dell'immobile);
  • visure catastali di terreni e di fabbricati posseduti a titolo di proprietà, usufrutto o altro diritto reale nonché eventuali variazioni reddituali notificate dall’Ufficio del Catasto;
  • contratti di locazione relativi canoni di affitto incassati nel 2017. Se si tratta di canone concordato e/o cedolare secca , servono i dati di registrazione del contratto, rilevabili dal timbro sul contratto stesso o dalla ricevuta di registrazione telematica;
  • contratti di locazione breve, (CU Redditi Locazioni Brevi) relativi a immobili situati in Italia la cui durata non supera i 30gg., stipulati al di fuori dell'esercizio di attività d'impresa conclusi da intermediari immobiliari (tipo Air bnb);
  • dichiarazione del Comune per fabbricati inagibili o distrutti;
  • documenti attestanti la ristrutturazione o la manutenzione in corso di immobili;
  • avvisi di liquidazione o di accertamento Ici e Imu notificati nel corso dell'anno 2017;
  • mod. F24 (acconto, saldo) versamenti Tasi e Imu 2017 se fatti autonomamente.
SPESE PER LA CASA: 
  • detrazioni affitto abitazione principale (varia a seconda del tipo di contratto di locazione e affitto stipulato tra l’inquilino e il proprietario di casa, ossia, se è in cedolare secca o a tassazione ordinaria), detrazioni affitto famiglie a basso reddito, ex legge n. 431/98, alloggi sociali, case popolari ATER, detrazione affitto a canone concordato o convenzionato, detrazione affitto giovani fra i 20 e i 30 anni – PER TUTTI I CASI PORTARE FOTOCOPIA DEL CONTRATTO e copia del Modello F24 attestante il pagamento dell’imposta di registro per l’anno 2017 o l’eventuale comunicazione ricevuta dal locatore attestante l’opzione per la “cedolare secca”; 
  • quietanza di versamento relativa al pagamento di interessi passivi di mutuo prima casa;
  • spese per interventi recupero patrimonio edilizio (detrazione del 50%) e per interventi di riqualificazione antisismica (sisma bonus), concessioni edilizie, DIA, SCIA, fatture, bonifici bancari, dichiarazione dell'amministratore condominiale in caso di spese sulle parti comuni, dati catastali identificativi dell'immobile, estremi di registrazione dell'atto che costituisce titolo per effettuare i lavori sull'immobile (ad esempio contratto di affitto, comodato), ricevuta di presentazione della comunicazione alla ASL (se dovuta);
  • spese per risparmio energetico (detrazione del 55% o del 65%) documentazione trasmessa all'ENEA e prodotta dai tecnici (asseverazione, attestato di certificazione o di qualificazione energetica in base alla diversa tipologia dei lavori), fatture e bonifici relativi agli interventi effettuati;
  • spese bonus mobili e grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+, nonché A per i forni, per le apparecchiature per le quali sia prevista l’etichetta energetica, finalizzati all’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione (detrazione del 50%), fatture relative alle spese sostenute per l'arredo (dell'immobile oggetto di ristrutturazione), con la specificazione della natura, qualità e quantità di beni e servizi acquisiti, ricevuta dei bonifici bancari o postali relativi al pagamento delle fatture, ricevuta di avvenuta transazione per i pagamenti mediante carte di credito o di debito, documentazione di addebito in conto corrente (per gli acquisti effettuati nel 2017 è possibile usufruire della detrazione SOLO SE l’intervento di ristrutturazione è iniziato in data non anteriore al 01/01/2016. Per quanto riguarda il bonus mobili per le giovani coppie è necessario fornire la documentazione che dimostri la convivenza da almeno 3 anni. 
ASSICURAZIONI INFORTUNI, VITA, MORTE E FONDI PREVIDENZIALI:
  • dichiarazione rilasciata dalla compagnia d’assicurazione attestante il versamento di premi detraibili 2017 per le assicurazioni sulla vita, contro gli infortuni o aventi per oggetto il rischio di morte, di invalidità permanente superiore al 5% o di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana e premi finalizzati alla tutela delle persone con disabilità grave;
  • forme pensionistiche complementari ed individuali (ricevute + contratto stipula);
  • contributi previdenziali (versamenti a ordini professionali, riscatto laurea, ricongiunzione contributiva, versamenti volontari, ecc.);
  • contributi versati all'INAlL per assicurazione casalinghe;
  • NO polizza auto (non si scarica più SSN).
SPESE MEDICHE:
Attenzione: nel caso in cui tali spese siano state parzialmente rimborsate chiediamo di fornire un’adeguata documentazione comprovante i rimborsi ottenuti in quanto, in molti casi, tali spese saranno detraibili solo parzialmente.
  • scontrini di farmacia parlanti: conservati in busta, leggibili (quelli sbiaditi sono persi), non pinzati insieme o su fogli, non attaccati con lo scotch (provvederà lo studio a fare le fotocopie); 
  • spese sostenute per l'acquisto di alimenti a fini medici speciali, inseriti nella sezione A1 del Registro nazionale di cui all’art.7 DM sanità 8/6/2001 (G.U. 154 del 5/7/2001) con l'esclusione di quelli destinati ai lattanti e ai celiaci senza limiti di spesa (per beneficiare della detrazione è necessario che la spesa sia certificata da fattura e scontrino parlante, documenti in cui dovranno essere indicati natura, qualità e quantità del prodotto acquistato nonché il codice fiscale del destinatario. Tuttavia, tenuto conto che la detrazione è stata introdotta a partire dal periodo d’imposta 2017, l’Agenzia delle Entrate consente al contribuente di integrare fattura o scontrini indicando il proprio codice fiscale e richiedendo al rivenditore un’attestazione dalla quale risulti che il prodotto inserito in dichiarazione è riconducibile tra gli alimenti a fini medici speciali, indicati nella sezione A1 del Registro nazionale di cui all’art. 7 del decreto del Ministro della Sanità 8 giugno 2001 e non è destinato ai lattanti;
  • dispositivi medici (solo ed esclusivamente quelli che riportano la marcatura CE); 
  • certificati medici per usi sportivi, per patente, per pratiche assicurative e legali, di malattia e/o infortunio;
  • terapie eseguite nei centri autorizzati: ginnastica correttiva e di riabilitazione, fisioterapia, (no osteopatia) purché ci sia la prescrizione medica e sul documento di pagamento risulti la figura professionale che ha eseguito la prestazione; 
  • spese termali solo con prescrizione del medico curante;
  • acquisto di occhiali o lenti a contatto: va sempre allegata la prescrizione oculistica (dell'ottico o dell'oculista);
  • documentazione fiscale relativa a spese sostenute per assistenza infermieristica e riabilitativa, spese per prestazioni rese da personale in possesso della qualifica professionale di addetto all’assistenza di base o di operatore tecnico assistenziale esclusivamente dedicato all’assistenza diretta della persona;
  • spese sostenute per mezzi necessari per l’accompagnamento, la deambulazione, la locomozione, il sollevamento, e quelle per sussidi tecnici informatici, relative a portatori di handicap, nonché per l’acquisto di motoveicoli ed autoveicoli adattati (anche non adattati se per il trasporto di non vedenti, sordomuti, soggetti riconosciuti portatori di handicap con gravità e invalidi con grave limitazione della capacità di deambulazione) in relazione agli stessi soggetti; in tali casi è necessario un documento comprovante il riconoscimento dello stato di invalidità o di portatore di handicap;
  • ricevute versamento contributi previdenziali per addetti ai servizi domestici e familiari (colf, badanti, ecc.);
  • documentazione attestante l’ammontare delle spese sostenute per gli addetti all’assistenza personale nell’ipotesi di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana (lo stato di non autosufficienza risulta da un certificato medico o un certificato d’invalidità);
  • certificazione rilasciata dalla casa di riposo attestante l’ammontare delle spese mediche (acquisto medicinali, visite, ecc.), delle spese di assistenza generica e/o di assistenza specialistica;
  • eventuali rimborsi di spese sanitarie sostenute in anni antecedenti;
  • spese veterinarie, se superiori a € 129,11.
SPESE INERENTI I FIGLI A CARICO:
Attenzione: i documenti di spesa intestati ai figli vengono detratti o dedotti in base alla percentuale di carico fiscale del genitore che fa la dichiarazione. I documenti di spesa inerenti i figli, ma intestati a uno o entrambi i genitori, vengono detratti o dedotti dal genitore indicato nel documento.
  • spese sostenute per la scuola dell’infanzia, la scuola primaria e secondaria (private o pubbliche) comprese le spese per mensa scolastica e pre e post scuola;
  • rette pagate per l’asilo nido (privato o pubblico);
  • ricevute o quietanze di versamento delle tasse scolastiche e universitarie;
  • documentazione attestante le spese sostenute dagli studenti universitari “fuori sede” per canoni di locazione (contratti di locazione con ricevute o quietanze di pagamento) derivanti da contratti stipulati o rinnovati ai sensi della Legge 431/98 ovvero per canoni relativi ai contratti di ospitalità nonché agli atti di assegnazione in godimento o locazione, stipulati con enti per il diritto allo studio, università, collegi universitari, enti senza fine di lucro e cooperative (anche se in uno Stato membro dell’Unione europea o in uno degli stati aderenti all’Accordo sullo spazio economico europeo con i quali sia possibile lo scambio di informazioni). Il requisito della distanza si intende rispettato anche se l’Università è situata all’interno della stessa provincia ed è ridotto da 100 a 50 chilometri per gli studenti residenti in zone montane o disagiate;
  • documentazione relativa al pagamento delle spese sostenute per l’iscrizione annuale e l’abbonamento, per i ragazzi di età compresa tra i 5 e 18 anni, ad associazioni sportive, palestre, piscine ed altre strutture ed impianti sportivi destinati alla pratica sportiva dilettantistica.
 ALTRO:
  • assegni periodici corrisposti dal coniuge separato o divorziato (portare copia sentenza o dichiarazione personale attestante assegni periodici corrisposti al coniuge in conseguenza di separazione, scioglimento, cessazione degli effetti civili del matrimonio, dichiarazione attestante le somme corrisposte nell’anno, codice fiscale del soggetto destinatario degli assegni), non sono deducibili le somme corrisposte in una unica soluzione e quelle destinate al mantenimento dei figli;
  • documentazione relativa all’acquisto di veicoli per persone con disabilità;
  • spese funerarie sostenute nel 2017 (max 1.550,00 €). La detraibilità non è più limitata alle spese a favore di familiari;
  • erogazioni liberali a favore di: istituzioni religiose, ONG, ONLUS, società di mutuo soccorso, partiti e movimenti politici, attività culturali ed artistiche, enti dello spettacolo e fondazioni settore musicale, società sportive dilettantistiche, associazioni di promozione sociale, a sostegno della cultura -art bonus (effettuati con versamento postale o bancario, assegni bancari o circolari). 
N.B: si ricorda ai signori clienti che tutti i documenti da inserire in dichiarazione, vanno consegnati in originale. Qualora fosse necessario conservarne una copia, si prega di provvedere autonomamente a fare le fotocopie per tempo.

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